Nuovo articolo dell’architetto Chiara Pasut per il bimestrale La Flame incentrato sui temi dell’artigianalità e del design tecnologico, del nomadismo digitale e come questi influenzano lo scenario architettonico. Uno sguardo globale partendo dalle considerazioni fatte in alcuni convegni dell’edizione del 2018 di Udine 3d Forum, tra cui quello promosso dall’Adi FVG e Ordine degli Architetti di Udine e moderato da Sylva Gortana Dal car design nuovi modi per la forma pura con ospite Gioacchino Acampora e quello sul Nomadismo digitale e multipotenzialità  tenuto da Ilaria Ricatti, Alberto Mattei e Stefano Bianchi.

“La perdita della conoscenza di fondo, la perdita di un imprinting culturale che dovrebbe passare naturalmente da una generazione alla successiva, diminuisce sensibilmente le possibilità di successo nella creazione di imprese che vogliono fare dell’eccellente artigianalità italiana il loro core business e non ci sarà nessuna tecnologia rivoluzionaria che potrà colmare il sapere perso.”

In chiusura l’esperienza di due architetti friulani in Danimarca, tra nomadismo e digitalizzazione.

Link: ARTIGIANALITÀ DIGITALE E DESIGN TECNOLOGICO: CHI VUOLE SALIRE SUL TRENO DEL CAMBIAMENTO?


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