Dal 4 luglio 2019 sono presentabili le domande di contributo anche per le iniziative di solo “acquisto” e “nuova costruzione” della prima casa, oltre che per “acquisto e recupero” o “recupero”

Dal 4 Luglio 2019 i cittadini potranno far richiesta di contributo per l’acquisto della “prima casa” o per la nuova costruzione della “prima casa”, oltre che per l’acquisto con contestuale recupero già attivo. Gli interessati a questo tipo di contributo sono “i proprietari o titolari del diritto di superficie, dell’area su cui insisterà la costruzione, nel caso di interventi di recupero può presentare domanda di contributo il proprietario o l’usufruttuario dell’immobile oggetto dell’intervento edilizio, e nel caso di acquisto o acquisto con contestuale recupero l’acquirente dell’immobile. ” Inoltre, se l’acquisto o il recupero sarà intestato a due soggetti, si potrà fare domanda “associata”. Questa possibilità è permessa a coloro che sono coniugi o coppia intenzionata a contrarre matrimonio, parti di un’unione civile o coppia intenzionata a costituire un’unione civile, conviventi di fatto o coppia intenzionata a convivere di fatto. Altra possibilità per presentare la domanda in forma associata è nel caso di contitolarità con un soggetto minorenne qualora l’iniziativa deve essere attuata in tale forma per espressa disposizione del giudice a tutela del diritto del minore.

Requisiti per presentare domanda

Vediamo quali sono i principali REQUISITI per poter presentare domanda di contributo.

Cittadinanza, permesso di soggiorno, residenza
  • Persone maggiorenni, cittadini italiani, o cittadini di Stati appartenenti all’Unione europea e loro familiari;
  • Cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, o titolari di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno, e che con riferimento agli otto anni precedenti alla data di presentazione della domanda siano stati anagraficamente residenti nel territorio regionale per almeno cinque anni anche non continuativi.
Requisiti di proprietà, ulteriori contributi, condanne
  • Non essere proprietari, nudi proprietari o usufruttuari di altri alloggi (per i casi specifici di inagibilità, eredita, assegnazione dell’alloggio in caso di divisione si vedano le specifiche );
  • Non aver beneficiato nei dieci anni precedenti di sovvenzioni, finanziamenti, agevolazioni o contributi per la “prima casa” in proprietà
  • Non essere stati condannati, in via definitiva, per il reato di invasione di terreni o edifici, di cui all’articolo 633 del codice penale, nei precedenti dieci anni (fatto salvo il caso intervenuta concessione della riabilitazione ex art. 178 e 179 c.p.
Requisiti economici
  • Possedere, con riferimento al nucleo familiare, un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30.000,00 euro;
  • Possedere un indicatore della situazione economica (ISE) che sia determinato anche sulla base di proprie componenti reddituali

Ammontare del contributo

Acquisto con contestuale recupero:
  • Spesa minima: 30.000,00 euro;
  • Contributo: 15.000,00 euro;
  • Contributo per immobile in Comune interamente montano: 17.500,00 euro;
  • Maggiorazione per debolezza sociale economica*: +2.500,00 euro;
Nuova costruzione:
  • Spesa minima: 30.000,00 euro;
  • Contributo: 13.000,00 euro;
  • Contributo per immobile in Comune interamente montano: 15.500,00 euro;
  • Maggiorazione per debolezza sociale economica*: +2.500,00 euro;
Acquisto:
  • Spesa minima: 30.000,00 euro;
  • Contributo: 13.000,00 euro;
  • Contributo per immobile in Comune interamente montano: 15.500,00 euro;
  • Maggiorazione per debolezza sociale economica*: +2.500,00 euro;

Recupero (ristrutturazione edilizia ed urbaniztica, restauro e risanamento conservativo):

  • Spesa minima: 30.000,00 euro;
  • Contributo: 13.000,00 euro;
  • Contributo per immobile in Comune interamente montano: 15.500,00 euro;
  • Maggiorazione per debolezza sociale economica*: +2.500,00 euro;
Recupero (manutenzione straordinaria,interventi equiparati**) :
  • Spesa minima: 20.000,00 euro;
  • Contributo: 8.000,00 euro;
  • Contributo per immobile in Comune interamente montano: 10.500,00 euro;
  • Maggiorazione per debolezza sociale economica*: +2.500,00 euro;

* L’entità dei contributi è maggiorata nella misura di 2.500,00 euro in favore di determinati richiedenti in condizione di debolezza sociale o economica ovvero: anziani (almeno 65 anni compiuti), giovani (non ancora compiuti 35 anni), singoli con minori, disabili (ex art. 3 legge 104/1992), nuclei familiari monoreddito (ISE con componenti reddituali di un solo componente del nucleo familiare), famiglie numerose (almeno tre figli conviventi), nuclei familiari con anziani o disabili, destinatari di sfratto o ordine di rilascio dell’abitazione familiare in sede di separazione o divorzio o scioglimento unione civile. Le maggiorazioni non sono cumulabili

** Sono interventi equiparati quelli interventi che comprendono ALMENO TRE dei seguenti lavori di manutenzione volti all’efficientamento energetico o messa a norma di impianti, anche se realizzati su parti comuni degli edifici:
Installazione di impianti solari termici o fotovoltaici
Installazione o sostituzione di caldaie per il riscaldamento con installazione o rifacimento dei relativi impianti
Isolamento termico pareti esterne verticali
Isolamento termico, anche di copertura, di solai
Sostituzione serramenti esterni
Installazione impianti geotermici

Come fare domanda

Le domande possono essere presentate a mano presso le banche convenzionate.

Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni consigliamo di fissare un appuntamento presso il nostro studio per determinare il percorso corretto al fine di beneficiare del contributo e andare al link “Il Bene Casa” per verificare tutti i requisiti richiesti.

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