selected for designaton 1 biennal design Ljubjana

Con grande piacere abbiamo appreso che l’architetta Chiara Pasut è stata selezionata per far parte di un team di progettazione multidisciplinare. I team si sfideranno dal 17 al 19 Maggio a Lubiana (Slovenia)all’interno della 26° Biennale di Design della capitale slovena – BIO26.
BIO – The Biennial of Design in Ljubljana è la più vecchia biennale di design d’Europa. Organizzata dal Museum of Architecture and Design (MAO), e si pone come piattaforma internazionale per indagare e studiare nuovi approcci nel design.

Sotto il motto Common Knowledge, la Biennale di Design di quest’anno affronterà la crisi dell’informazione. Il fine della open call in cui è stata selezionata l’architetta Chiara Pasut è quello creare dei team che si sfideranno in un processo di designathon creativo, intenso e competitivo, per elaborare idee innovative e pionieristiche.
I migliori sei progetti poi passeranno alla fase realizzativa e verranno esposti nella biennale.

Nella Designathon#1 (Ideation to Prototype) dal 17 al 19 Maggio, i team saranno composti da designer, architetti, scienziati, artisti, comunicatori, professionisti dell’educazione, sociologi che, guidati da mentori di fama internazionale, intraprenderanno un percorso critico di progettazione per rivisitare le strutture fondamentali della produzione e della trasmissione della conoscenza nella società, risalendo all’Illuminismo.

L’architetta Chiara Pasut è stata selezionata per la Challange: Old Structures, New Functions in cui si indagherà il rapporto tra il concetto di biblioteca classica in rapporto ai nuovi supporti e alle nuove modalità di trasmissione delle informazione. Il partner istituzionale sarà la National and University Library (NUK)  , il design Mentor Commonplace Studio , i Knowledge Mentors sarannoŽiga Cerkvenik e Irena Eiselt

“Most libraries have been designed according to standards from the time when computers and internet access were not yet widely available. Since then, they have experienced numerous transformations in their functional concept and common perception as institutions and public spaces as well.
As such, we will be challenging you to redesign old structures to accommodate new spatial solutions and organizational forms, as well as new services that facilitate the transmission of information to modern users.”

La sfida sarà grande, la giuria è di tutto rispetto (tra i giurati anche Dejan Sudjic), ma partecipare sarà sicuramente un arricchimento professionale e culturale!

Per maggiori info sulla manifestazione
https://bio.si/en/

 

 

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